Alla luce del sole

Drammatico, Italia 2004

Regia di Roberto Faenza

Con Luca Zingaretti, Corrado Fortuna, Alessia Goria

VOTO: 9

 

Con il suo secondo film, Faenza supera se stesso riuscendo a fare un film di denuncia stupendo, in memoria di una persona meravigliosa, ovvero Don Puglisi.

Don Puglisi è stato assassinato il giorno del suo compleanno nel 1993, è stato ucciso dalla mafia, dalla gente...Don Puglisi è stato ucciso dall'ignoranza della gente; la gente che camminava con la testa bassa, le gente che non voleva camminare a testa alta.

Don Puglisi è riuscito a togliere dalla strada tanti bambini, riunendoli in un centro d'accoglienza da lui stesso creato; Sono passati dodici anni dalla morte di questa persona meravigliosa, ed è giusto ricordarlo con questo film stupendo; un film che andrebbe proiettato in tutte le scuole, in tutti i centri di aggregazione giovanile, per far capire e per insegnare ai giovani d'oggi l'importanza della figura di Don Puglisi in un contesto in cui quella brutta cosa chiamata Mafia faceva da padrona nel nostro paese, protetta da uno scudo chiamato omertà.

Il film ripercorre fedelmente le vicende del parroco di Brancaccio, regalando momenti molto emozionanti ed intensi, grazie anche all'ottima interpretazione di Zingaretti.

Alla fine del film ho pensato: "...ci dovrebbero essere tanti "don puglisi" quanti sono i metriquadri del nostro paese, e forse le cose un giorno si aggiusteranno; non ci sarebbe più omertà, non esisterebbe più la paura, e ci sarebbe tanta tanta libertà..."

Poi però ho pensato che qui, nel nostro paese, c'è troppa indifferenza e troppa superficialità...che peccato...

Un film davvero bello.

Francesco Genovese