La devozione per la Madonna di Trapani è senza dubbio, una delle principali caratteristiche della città falcata. La storia della meravigliosa opera statuaria è sicuramente un perno fondamentale della storia trapanese in generale, poichè sia dal punto di vista religioso che culturale, molti avvenimenti sono legati ad essa. Per non parlare poi del calendario che vede in agosto la massima punta di devozione da parte dei trapanesi ma anche di tanta gente proveniente dalle città limitrofe.
La storia dell'arrivo della statua in città, vede diverse versioni contrastanti tra di loro, a cominciare dallo scultore. Testimonianza di ciò, tanti libri, quadri e incisioni. Di fatto si sa benissimo che molti libri di allora sono andati perduti anche per via delle varie pestilenze che si sono abbattute in città.
Aldilà delle versioni storiche differenti, la Madonna di Trapani rimane un punto di riferimento per l'intera città.
La statua originale è conservata e venerata nella basilica omonima in Via Conte Agostino Pepoli, che non esce in processione dal 1954, data dell'ultimo trasporto storico. Fino al 2007, veniva portata in processione una copia conservata in Cattedrale, con uno sbarco il 13 agosto di ogni anno, e la processione del 16. Poi, sempre lo scorso anno, è stata creata un'altra copia in marmo che si avvicina maggiormente alla statua originale, e che quest'anno sarà portata in processione. Mentre la copia portata in spalla fino allo scorso anno, è stata spostata nella chiesa del Carmine in via Libertà. Per il 2009 si è deciso di far uscire nuovamente la statua in legno che solo per il 2008 non è stata portata in processione.
La Madonna di Trapani è copatrona della città insieme a Sant'Alberto degli Abbati, la cui statua-reliquia in argento, è conservata nella basilica della Madonna di Trapani, e che solitamente viene trasportata in cattedrale il 6 agosto di ogni anno, portata in processione per le vie del centro il 7 agosto(festa di Sant'Alberto), per poi ritornare nella Basilica della Madonna di Trapani il giorno 9.