Francesco Nuti
Toscano, nato a Prato il 17 maggio 1955, Nuti si esibisce sin da studente come attore dilettante fino al 1978, scrivendosi anche i testi e rivelando subito il suo naturale talento comico, entrato in crisi dopo il suo ultimo film, 'Caruso zero in condotta'. A minarne l'equilibrio psicofisico è il suo alcolismo. E' del 2003 un suo primo ricovero, fu lui stesso a chiamare i pompieri perchè si sentiva male; lo portano in ospedale dopo essere entrati in casa. Seguono questi ultimi anni di depressioni, cure, annunci di suicidio. L'ultima cattiva notizia è del gennaio di quest'anno, quando gli viene ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza, mentre a luglio incontra i giornalisti dicendosi pronto a tornare a lavorare. Presenta un cd, 'Starnuti' edito dalla SonyBmg, di 13 canzoni (quattro nuove) e annuncia un nuovo film, 'Olga e i fratellastri Billi', con nel cast Sabrina Ferilli e Isabella Ferrari, e un One Man Show a teatro, oltre a una mostra di suoi quadri. E' a fine anni '70 che venne notato da Alessandro Benvenuti ed Athina Cenci, una coppia gia' attiva nel cabaret col nome di 'Giancattivi', ai quali Francesco Nuti si unisce, conoscendo un primo periodo di successi, grazie a trasmissioni televisive come 'Non stop' e 'Black Out'. E' del 1981 l'esordio, col trio, nel cinema con "Ad ovest di Paperino" (firmato da Benvenuti), ove viene riproposto parte del loro repertorio. L'anno dopo Nuti decide di separarsi dai propri compagni ed interpreta tre fortunati titoli con la regia di Maurizio Ponzi che faranno incassi notevoli: 'Madonna, da che silenzio c'è staserà (1982) a 'Son contento' (1983) con in mezzo 'Io, Chiara e lo Scuro' (1983) che, nato come gustosa, toscana, parodia de 'Lo spaccone' con Paul Newman, gli procurerà grande notorietà e diventerà quasi un film cult, legandolo per sempre al suo ruolo di grande giocatore di biliardo innamorato. Dall'85 in avanti decide di dirigersi da sè: 'Casablanca, Casablanca' (1985), suo esordio registico, ammicca garbatamente al mitico film di Bogart-Curtiz e ripropone in realtà personaggi di 'Io, Chiara e lo Scuro'. In seguito Nuti alterna a storie intrise di bizzarro romanticismo ('Tutta colpa del paradisò nell'85, 'Stregati' l'anno dopo) bizzarre favolette dal sapore agrodolce, da 'Caruso Pascoski di padre polacco' (1988) a 'Donne con le gonne' (1991), passando per 'Willi Signori e vengo da lontano' (1989). Successivamente, resta impigliato nella lunga, travagliata lavorazione di 'OcchioPinocchio' (1995), costosa pellicola dalle grandi e mal riposte ambizioni, che avrà pochissimo successo. Per riprendersi nel 1998, con 'Il signor Quindicipalle' cerca di tornare ai suoi personaggi più amati, riuscendo a recuperare almeno in parte il proprio pubblico. I suoi ultimi lavori, sempre come regista e interprete, sono, nel 1999 'Io amo Andrea', una commedia delicata e simpatica con Francesca Neri, e nel 2000 'Caruso, zero in condotta'. Da allora, sul talento, l'avrebbero avuta vinta, sempre più spesso, la depressione e l'alcol. Nel 2006 a causa di una caduta, viene ricoverato in ospedale e rimane in coma per mesi. Attualmente è in un centro di riabilitazione.
Filmografia:
Concorso di colpa (attore) Claudio Fragasso 2005
Caruso, zero in condotta (attore,sceneggiatore,regista) Francesco Nuti 2000
Io amo Andrea (regista,attore) Francesco Nuti 1999
Il signor Quindicipalle (regista,attore) Francesco Nuti 1998
OcchioPinocchio (regista,attore) Francesco Nuti 1994
Donne con le gonne (regista,attore) Francesco Nuti 1991
Willy Signori e vengo da lontano (attore,regista) Francesco Nuti 1989
Caruso Pascoski (di padre polacco) (attore,regista) Francesco Nuti 1988
Stregati (attore,regista) Francesco Nuti 1986
Casablanca Casablanca (regista,attore) Francesco Nuti 1985
Tutta colpa del paradiso (regista,attore) Francesco Nuti 1985
Son contento (attore) Maurizio Ponzi 1983
Madonna che silenzio c'è stasera (attore) Maurizio Ponzi 1982
Ad ovest di Paperino (attore) Alessandro Benvenuti 1982
Io, Chiara e lo Scuro (attore) Maurizio Ponzi 1982