L'orrore della guerra (20 dicembre 2004)

"Addio mia bella addio...una canzone grazie alla quale nascono questi miei pensieri...

Cielo limpido, sole che splende
mare calmo, luna crescente.

Un mare di persone ascoltano alla radio la fine di tutte le guerre; la guerra è lì, seppellita nel cimitero dei cattivi, insieme a chi della guerra ne ha fatto un mezzo per darsi importanza, con lo scopo di guadagnarci materialmente, ma di perderci moralmente.

Questo mare di persone festeggiano allegramente, sono loro, quelli che meritano il paradiso, loro che hanno sofferto la fame, che non sanno cos'è il denaro, che non sanno cos'è la pace, ma che sanno di certo cosa sia un fiore; dei sorrisi sinceri fioriscono nei loro volti.

Cielo scuro, sole assente
mare agitato, luna calante

Nel paese delle industrie di armi, non c'è nessuno che festeggia; solo i musi lunghi dei figli dei figli degli speculatori...ovvero le stesse persone seppellite nel cimitero dei cattivi, coloro che grazie alla guerra hanno aperto i loro conti nelle banche; convenzioni privilegiate, interessi alti, ma sopratutto...niente file.

Tra di loro c'è un capoccia, quello con le idee da imprenditore, seduto dietro una scrivania, insieme ai suoi fidati lecchini che sta pensando cosa inventarsi nei prossimi anni per mantenere i privilegi nelle banche; la guerra non c'è più?? bene, inventiamoci qualcosa che abbia a che fare con la guerra, ma che abbia un nome diverso...chiamiamola guerra per la libertà; uno dei fidati lecchini gli dice: "non possiamo chiamare "Guerra per la Libertà" una cosa così brutta; per tutti questi anni siamo stati schiavi della guerra...e la schiavitù e la libertà non hanno niente in comune"..non si può fare la guerra per la libertà se si è schiavi di una cosa così aberrante...

Il capoccia allora prende una pistola appena fabbricata e uccide il suo ex fidato lecchino, che viene seppellito nel cimitero dei buoni..

Non è una questione di buoni e cattivi, però mi sembra giusto dire che chi ha le palle per opporsi alla guerra, sia considerato un buono; è difficile esserlo...anche perchè neanche noi lo siamo, con la nostra indifferenza, la nostra vita troppo materiale, permettiamo che nel mondo ci siano tutte queste guerre inutili.

Ci vorrebbe un pò di buon senso, fermarsi un attimo e pensare che il mondo sta andando allo sbaraglio, con l'ipocrisia di chi dà troppo importanza alle cose futili di ogni giorno, alla tv trash, e agli ipermercati sempre più pieni...

Questi sono dei miei pensieri che ho scritto stamattina mentre ascoltavo "Addio mia bella addio" di Antonello Venditti, una canzone contro la guerra.

Francesco Genovese