Trapani senza cultura musicale? (20 settembre 2004)
Vi è mai capitato di stare fermi al semaforo ascoltando "Il testamento di Tito" oppure "La ballata del Michè" del grande imparagonabile De Andrè, ed essere guardati dalle persone in malo modo, e con lo sguardo di chi ascolta per la prima volta una canzone?...beh, se vi è capitato, leggete il resto dell'articolo...
Ero fermo in via Fardella, ad un semaforo; in macchina stavo ascoltando uno dei miei cd preferiti di De Andrè, con i finestrini abbassati. Tutto ad un tratto mi giro verso la macchina a fianco e noto lo sguardo di chi guidava; per un attimo mi sono sentito una mosca bianca, mi sono sentito un extraterrestre, ed ho pensato: cosa starà pensando questa persona di ciò che ascolto??..ha capito chi è che canta??...ha capito che vuol dire quella canzone??...o forse sta guardando perchè gli da fastidio il volume??..boh!...sono delle domande a cui non so dare una risposta.
Eppure non sto parlando di uno sconosciuto, ma di un poeta, un cantautore che con le sue canzoni ha sempre cercato di mandare dei messaggi ben precisi sui problemi più importanti che ci sono nel mondo: l'intolleranza, l'emarginazione, il potere, la guerra, il razzismo, il perbenismo, le doppie facce della gente, etc etc.
In 25 anni di vita, mi è capitato raramente di intraprendere un discorso sui cantautori italiani che qui vengono ignorati da una buona percentuale della popolazione; qui dove se non è un disco del momento non se ne parla, qui dove quando c'è un concerto in piazza, vediamo proporre i "cantanti" del momento come dj francesco, neffa, o groff.
Quale potrebbe essere la causa di questa "ignoranza musicale"??...beh...forse si dovrebbe partire dalla base, ovvero l'istruzione scolastica; sappiamo benissimo che ci sono dei contesti nel resto del nostro paese, dove nelle scuole, oltre che studiare la letteratura classica, e contemporanea di pochi, si analizzano i testi dei cantautori del nostro secolo, come De Andrè, Guccini, De Gregori, tutti cantautori che con le loro canzoni hanno sempre detto ciò che pensano. Naturalmente non posso fare di tutta l'erba un fascio, e non posso neanche dare tutta la colpa dei professori, di cui rispetto la professionalità di ognuno; però potrebbe essere un'idea, un esempio da prendere, perchè la musica è cultura, e sappiamo benissimo che i testi di molte canzoni di questi cantautori, sono stati pubblicati in molti libri di letteratura.
Un'altra causa potrebbe essere la mancanza delle strutture, e la mancanza di iniziativa dei sindaci che si sono succeduti nella nostra città; vi siete mai chiesti come mai De Gregori non abbia mai tenuto un concerto a Trapani??..e poi va a finire che De Gregori viene conosciuto solo per aver scritto "la donna cannone"....non è una cosa normale...
Poi comunque bisogna ricordare che ci sono anche dei gruppi locali che cantano queste canzoni, sono delle cover band...una di queste per esempio è quella di Gianfranco Molinaro che con la band "anime salve" se non sbaglio ha tenuto un concerto a Marsala ad aprile...adesso io mi chiedo: perchè a Marsala si e a Trapani no??..
Questa domanda ce la poniamo anche per altri concerti: PERCHé A MARSALA SI E A TRAPANI NO???
Sono stato ad un concerto degli stadio a Marsala, al teatro Impero...stiamo parlando del teatro Impero...e quindi non del Brancaccio di Palermo oppure il Massimo...quindi non credo che sia solo problema di strutture...bisogna un pò più di iniziativa da parte di chi sta seduto dietro la scrivania per organizzare e magari proporre un pò più di cultura al posto delle solite facce di circostanza.
Il discorso si potrebbe ampliare anche in altri campi...per esempio il luglio musicale...perchè propongono sempre Verdi Verdi Verdi!!..basta!!..per quanto siano belle le sue opere, ci sono tantissimi altri musicisti..per esempio il grande Mascagni; spettabile Ente luglio Musicale, quand'è che ci proporrete "la cavalleria rusticana"???
Io ho detto la mia, sono miei pensieri, sono delle idee che potrebbero dare a Trapani un tocco in più, quel tocco di cultura che non guasta mai...
Francesco Genovese
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