Rita Borsellino, una donna semplice e corretta
TRAPANI(29 novembre 2005)
Una donna semplice e corretta, questo è il mio giudizio dopo aver assistito alla conferenza stampa di Rita Borsellino che si
è tenuta oggi alle 18 presso l'Hotel Vittoria in vista delle primarie siciliane del 4 dicembre prossimo.
Una donna con alle spalle tredici anni di attività antimafia nel nome del fratello Paolo.
Una donna che ha scelto di candidarsi alla regione dopo tanti rifiuti passati; una donna che potrebbe cambiare le cose qui in Sicilia e che spero l'appoggino in tanti.
Purtroppo, la cittadinanza trapanese non ha risposto(e quando mai??), e la piazza Vittorio, dove era prevista una "manifestazione" con tanto di megaschermo e buona musica di sottofondo non era affollata come nelle altre città.
La sala dell'Hotel Vittoria invece era strapiena tra giornalisti, politici e semplici sostenitori come me.
Rita Borsellino alle domande dei giornalisti presenti in sala ha dato una lezione di correttezza e di semplicità a tutti quelli che hanno sempre coperto ruoli politici ma che in definitiva hanno concretizzato poco per non dire niente.
Una donna che si candida alla presidenza della regione è un segno positivo dal sapore di cambiamento in una terra più bella fuori che dentro.
Le prospettive sono buone, la persona valida c'è: manca solo la risposta degli elettori che dovranno superare lo scoglio duro della fastidiosa predominanza della cdl in Sicilia.
Per le primarie non dovrebbero esserci problemi salvo delle inaspettate sorprese che darebbero vincente Latteri in questo confronto politico "moderno"; un confronto che, dalle parole di questa brava signora, non è uno scontro perchè si tratta di
dare la voce agli elettori dell'unione su quale persona candidare alla presidenza della regione; e dalla semplicità di questa
grande persona, credo che si tratterà anche di un confronto se dovesse vincere le primarie: un confronto con tutti i partiti della coalizione per scegliere un programma concreto per il bene della Sicilia.
Dopo di ciò si è parlato dei manifesti della regione sicilia con la scritta: "La mafia fa schifo"; riguardo questo slogan dal
sapore di campagna elettorale, Rita Borsellino ha detto che la giunta Cuffaro avrebbe dovuto agire con la mafia in modo
concreto prima, e non in questo modo con un semplice manifesto con del denaro che sarebbe potuto servire magari per costruire
un asilo nido utilizzando dei beni confiscati.
Per combattere la mafia bisognerebbe prevenirla con delle azioni concrete e non esprimendo giudizi solo quando essa uccide.
Insomma, è stata una conferenza stampa utile che ha trasmesso qualcosa, un qualcosa di buono che si spera cambierà le cose in questa regione dove c'è troppa gente che tira i fili e troppa gente che non reagisce ma subisce sorda alla piovra che non valorizza la Sicilia, ma che fino ad ora l'ha solo deteriorata.
La sicilia ha bisogno di un cambiamento, la sicilia ha bisogno di persone come Rita Borsellino, alla quale vanno gli applausi
sinceri di un semplice sostenitore che le augura di vincere le primarie e di stravincere alle elezioni regionali contro un
centro destra che di concreto ha fatto poco, per non dire niente.
Francesco Genovese